L'attesa è finita!

Ecco le Giornate FAI d'Autunno 2018, organizzate dalla Delegazione FAI Teramo, attraverso 4 itinerari che apriranno a tutti le porte della Teramo nascosta: domus romane e residenze private, tra i principali siti visitabili.

Sabato 13 e domenica 14 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, presso il Centro Storico di Teramo.

 

Saranno aperte al pubblico quattro Domus romane e undici dimore storiche cittadine, incluso Palazzo Delfico. Itinerario artistico-botanico alla Villa Comunale e visita al Polittico di Jacobello del Fiore.


«Si tratta di uno dei due grandi appuntamenti che vengono promossi dal FAI in tutta Italia e che coinvolgono ogni anno oltre mille siti
– spiega il capo delegazione FAI Teramo, Giovanna Marinelli - con l’obiettivo primario della sensibilizzazione alla difesa dell’ambiente e del patrimonio. Quest’anno il programma sarà totalmente incentrato sulla città di Teramo e prevede quattro itinerari alla scoperta della “Teramo nascosta”: dalle preziose tracce musive delle Domus romane alle più importanti dimore storiche appartenenti alle famiglie che hanno avuto nei secoli un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica della città. Dimora storica e prezioso scrigno di beni librari e artistici, che sarà svelato al pubblico anche nel suo patrimonio meno visibile, è anche Palazzo Delfico-Biblioteca Dèlfico».

Anche lo splendido Polittico di Jacobello del Fiore – di grande valore simbolico per Teramo – posto all’interno della Cattedrale, rientra a pieno titolo tra i tesori nascosti, o meglio dimenticati, che saranno riaperti al pubblico in occasione delle Giornate Fai d’Autunno.

Nell’ambito della campagna #salval’acqua promossa dal FAI nazionale per l’anno 2018, viene proposto nella due-giorni un itinerario botanico e artistico alla scoperta dei tesori della Villa Comunale, di recente oggetto di un’importante azione di recupero e riqualificazione. Sempre sulla scia del filone della “Teramo nascosta”, il FAI Teramo ha voluto proporre una ricostruzione della storia della Villa e riscoprire le tracce del suo patrimonio, mettendo a disposizione dei visitatori un dépliant a carattere storico e una segnaletica delle specie vegetali più interessanti, realizzati in collaborazione con studenti e docenti dell’istituto Di Poppa-Rozzi.

 

Mons. Aldino Tomassetti, arciprete della Cattedrale, consentirà la visita, negli orari compatibili, al Polittico di Jacobello; mentre la Villa Comunale potrà essere visitata con la sapiente guida del professor Nicola Olivieri alternata a quella dei giovani “apprendisti Ciceroni” dell’Istituto Di Poppa-Rozzi.

 

La Palestra CAM regalerà, infine, quattro esibizioni nella giornata di domenica 14 ottobre sul tema degli elementi fondamentali della materia: aria, acqua, terra e fuoco. Il percorso sfiora il “due di coppe”, i busti di Aurelio Saliceti e Giannina Milli, la piazzola dello zampillo antistante il laghetto.

Saranno fatti cenni storici sui monumenti citati e letti alcuni versi sulla poetessa pubblicati da Tonino Di Natale. In prossimità dei siti sarà disponibile una cartellonistica con le caratteristiche dettagliate dei percorsi. 

 

Le GFA18 di Teramo, curate dalle Delegazione FAI di Teramo e dai numerosi volontari, sono patrocinate dalla Provincia di Teramo, dal Comune di Teramo, dal Consorzio BIM e della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio d’Abruzzo.

 

Info e prenotazioni:

teramo@delegazionefai.fondmbiente.it 
338-8824222
FB: faiteramo 

c/o Sede FAI, via Delfico 73 (mar e giov 9.30-12.30, ven 15.30 - 18.30)



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